Scopri i 3 tipi di stalker digitali

Con tutte le informazioni che girano sui social, si sono creati diversi tipi di stalker: scopri chi sono e come difenderti.

Internet dà agli stalker un nuovo modo per monitorarti, seguirti e sapere chi frequenti.

Ecco i 3 tipi di stalker digitali più comuni:

 

Lo stalker medio

lo stalker medio

Chiunque può essere uno stalker medio.

Questa persona usa Google e i social media per trovare informazioni sul partner, su un potenziale dipendente, futuri collaboratori o un conoscente.

Ti sfido a non aver sbirciato il suo profilo prima di un appuntamento!

Fin qui non c’è nulla di illecito, perché quando pubblichiamo una foto su Facebook, ad esempio, stiamo concedendo la licenza di utilizzo al gestore del servizio (Facebook).

Quindi non c’è nessuna violazione della privacy.

Lo stalker medio è la versione digitale del vicino ficcanaso: niente di preoccupante, ma rifletti prima di pubblicare qualcosa che sarà visibile a chiunque.

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L’ex-stalker

L’ex-stalker

Ti sei mai chiesto a cosa è successo alla tua ragazza del liceo? O quella con cui uscivi l’anno scorso?

E’ normale farsi certe domande. Grazie ai social, possiamo avere delle risposte.

L’esplosione del dating online ha creato un nuovo tipo di ex-stalking, dove i partner piantati possono monitorare le relazioni del proprio ex.

 

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E se vi blocca l’account?

Basta seguire il profilo della persona con cui si sta frequentando usando un utente falso.

Se pensi che non faresti mai una cosa del genere, considera che, secondo uno studio condotto alla Western University, l’88% degli utenti controlla regolarmente il profilo del proprio ex.

Consiglio: fai molta attenzione alle persone a cui concedi l’amicizia online e sfrutta al massimo le impostazioni della privacy di tutti i tuoi canali social.

 

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Lo stalker psicopatico

Lo stalker psicopatico

Questo è il peggio del peggio.

Lo stalker psicopatico cerca in tutti i modi di stabilire un rapporto intimo a lungo termine.

Ha una vera e propria ossessione verso la vittima, e non si preoccupa se questa ha già una relazione.

 

Facciamo un esempio:

Chiara ama twittare tutto quello che fa durante il giorno: si tagga quando arriva a lavoro, dove mangia in pausa pranzo, in palestra…

Monitorando i suoi tweet (ma anche lo status su Facebook o le foto su Instagram), notiamo che il giovedì tende a uscire con le amiche per un aperitivo al “Margarita”.

Uno stalker psicopatico userebbe tutte queste informazioni per incontrare la sua vittima e minacciare la sua sicurezza.

 

Lo stalking online è sempre più frequente perché ci sono sempre più strumenti che rendono le cose più facili.

 

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Come proteggersi da uno stalker digitale

Come proteggersi da uno stalker digitale

Fortunatamente, la maggior parte di noi non deve preoccuparsi di essere l’oggetto di uno stalker.

Ma ciò non significa che non dobbiamo proteggere la nostra privacy!

Il mio consiglio è di goderti i social media, ma in modo sicuro.

E se per qualunque motivo ti senti minacciato/a, rivolgiti alle autorità e proteggi la tua casa con un buon sistema di sicurezza.

 

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Spero che questo articolo ti sia stato utile, se hai deciso di installare un sistema di sicurezza, chiamami pure allo 02 99 105 140, sarò felice di aiutarti.

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