Cosa fare quando bussano alla porta

Trovarsi a casa da soli a volte è rischioso, soprattutto quando uno sconosciuto bussa alla porta.

In questi casi evita sempre di aprire… anche dal citofono! 

Le statistiche indicano che un gran numero di ladri violano gli appartamenti proprio durante il giorno, soprattutto dalla porta d’ingresso.

Ecco perché devi stare attento/a quando un estraneo bussa alla porta.

Se ti capita, ricordati queste semplici regole:

 

Cerca di identificarlo

Door-to-Door-Salesperson 

Lo sconosciuto suona al citofono: prova ad affacciarti per capire chi è e che aspetto ha senza che lui ti veda. Se invece bussa alla porta, osservalo dallo spioncino: un malintenzionato evita di farsi identificare, quindi terrà lo sguardo basso e un berretto tirato sul viso.

 

Leggi anche: La tua casa è a rischio intrusione?

 

Certi ladri usano la scusa dei volantini per farsi aprire, dopo di che fanno un giro del condominio e provano ad entrare in qualche appartamento. 

Come impedirglielo? Facile, non aprirgli per nessun motivo! 

Se si tratta di un vero addetto al volantinaggio, lascerà il materiale nella casella di posta sulla strada o al custode in portineria: non è autorizzato a citofonare o a farsi aprire dai singoli condomini.

 

Leggi anche: Ti stanno curando? 5 modi per scoprirlo

 

Se invece dice di essere della società elettrica o del gas, sappi che viene sempre esposto un avviso in portineria (o all’ingresso del palazzo) con il giorno e la data delle visite.

Chiunque verrà, non è autorizzato a visionare le tue bollette, i tuoi estratti conto né tanto meno a chiederti del denaro.

635890725840092692-PushySalesman

Fai molta attenzione a cosa ti chiede. Un ladro può fingersi un venditore e chiederti cose come “A che ora torna a casa?” o “Lo trovo nel fine settimana?” Non rispondere!

Sono informazioni vitali che gli serviranno per pianificare il colpo, sfruttando le tue abitudini.

 

Leggi anche: Come entrano in casa i ladri?

 

Se non sei sicuro, chiedigli di identificarsi con un documento d’identità e contatta la società per cui dice di lavorare per avere un riscontro: se temporeggia, è molto probabile che c’è qualcosa che non va.

 

Metti un catenaccio alla porta

 l_shutterstock_door-to-door_1200x675

E’ un sistema molto diffuso e relativamente efficace: mettendo una catena alla porta, infatti, potrai aprire quel tanto che basta per identificare la persona sul pianerottolo.

Fallo entrare solo se sei sicuro/a di chi hai davanti, altrimenti congedati con un classico “grazie, ma non sono interessato/a”.

 

Leggi anche: I dispositivi di protezione individuale

 

Fingi di non essere solo

 

date: 2007/05/02 | release status: MR | release references: eri.JPG | date created: 2007:05:02

Mentre ti avvii all’ingresso, grida qualcosa come “vado io” o “Tesoro, guardi chi è?”, anche se sei da solo. Lo scopo è dare l’impressione di non essere soli e quindi vulnerabili.

Ricordati di avere il telefono a portata di mano in caso di emergenza.

 

Leggi anche: HelpMeFriend: l’app contro furti e aggressioni

 

Rispondi