Cosa fare in caso di stalking

Sei mai stato pedinato/a da qualcuno? Ti affacci alla finestra e vedi sempre la stessa persona che ti osserva dalla strada o dal palazzo di fronte?

E’ una situazione sinistra e potenzialmente pericolosa: solo nel 2015, in Italia sono stati denunciati più di 10 000 atti persecutori, più di 76 000 minacce e quasi 60 000 lesioni dolose. Per non parlare di quelli che non vengono denunciati. (Dati Ministero dell’Interno).

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Se senti di essere pedinato, ecco come proteggerti e come farlo smettere:

 

Quali sono i segnali

Stalking

Lo stalking è definito come l’attenzione indesiderata e ossessiva da parte di un individuo (o un gruppo di individui) verso una persona. 

Chiunque può essere uno stalker: dal vicino di casa, all’ex fidanzato/a, al collega di lavoro.

Anche se nella maggior parte dei casi si tratta di un uomo che insegue una donna, ci sono stati anche casi di donne che perseguitano uomini o altre donne.

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Ecco alcuni modelli comportamentali comuni associati allo stalking: 

Ricevi telefonate continue

Vieni seguito

L’individuo si presenta ovunque ti trovi

Ti pedina con la macchina nei pressi della tua casa, del tuo posto di lavoro o dei luoghi che frequenti

Minaccia te, la tua famiglia e/o i tuoi amici

Monitora le tue attività (qui ti spiego come fare attenzione con i social media)

Ti invia regali indesiderati

Danneggia la tua proprietà

Usa il gps o telecamere nascoste per monitorarti

Se si sono verificate una di queste cose, o le stai vivendo adesso, sei vittima di uno stalker.

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Ecco cosa devi fare:

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In primo luogo, se ti senti in pericolo imminente, chiama la polizia, altrimenti:

Dillo alle persone che ti stanno intorno, amici, colleghi, parenti… Non solo per una questione di sostegno morale, ma anche per farti proteggere. 

Raccogli delle prove: se ricevi chiamate o messaggi minatori, registrali e/o stampali. E’ importante avere delle prove per richiedere un ordine restrittivo per far aprire un’indagine dalla polizia.

Non coinvolgere lo stalker: non rispondere alle email, messaggi o chiamate, faresti il suo gioco. Chiedi alla tua compagnia telefonica chi sta facendo queste chiamate e segnalalo.

Coinvolgi la polizia: segnala subito se ci sono attività sospette, ti sapranno dire cosa fare; se sai chi è lo stalker, faglielo presente. 

Evita di uscire da solo/a, saresti vulnerabile. Se proprio devi, assicurati di andare in posti affollati.

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Proteggi la tua casa: le porte e le finestre devono essere chiuse, anche quando sei in casa; installa un sensore di accesso, ti sarà utile.

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Fa’ in modo che la tua routine non sia prevedibile: cambia la linea del bus che prendi, il bar dove prendi il caffè, il supermercato…

Prendi appunti sui giorni, i luoghi e le fasce orarie in cui subisci lo stalking; tutte le informazioni utili (targa dell’auto, dinamica dell’incidente…) vanno riferite alla polizia.

Installa un sistema di sicurezza efficace: punta sulla videosorveglianza e i sensori di accesso. Inoltre esistono un sacco di app per la sicurezza personale, come SecurWoman e HelpMeFriend.

 

Ricorda, lo stalker è imprevedibile e irrazionale: la tua sicurezza è della massima importanza. Ecco perché devi usare tutte le opzioni per proteggerti e per far arrestare questo criminale.

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